Bando di finanziamento per l’apicoltura – Regione Calabria

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Bando di finanziamento per l’apicoltura – Regione Calabria

Il 3 dicembre è stato pubblicato sul sito della regione Calabria un bando appositamente dedicato all’apicoltura per il finanziamento dell’annata 2018/2019 con la finalità di migliorare la commercializzazione e la produzione dei prodotti dell’apicoltura. Tutte le misure coinvolte sono pensate per consentire una riduzione dei costi e l’ottimizzazione della lotta agli aggressori e alle malattie degli alveari, a cui si aggiunge una particolare attenzione rivolta all’incremento del livello professionale degli addetti al settore.

Il bando prevede diverse azioni finanziabili, le quali sono a loro volta suddivise in diverse sottomisure con differenti beneficiari.

Misura A: Assistenza tecnica e formazione professionale degli apicoltori

La maggior parte delle sottoazioni di questa misura si rivolge ad associazioni ed enti di ricerca, anche se una sola è specificatamente rivolta agli apicoltori. Questa è la sottoazione A.6, la quale si occupa appositamente di attrezzature per la conduzione dell’apiario, per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti dell’apicoltura.

Beneficiari

I beneficiari sono sia apicoltori singoli che associati che abbiano sede legale in Calabria e che abbiano i propri alveari regolarmente denunciati presso la Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Apistica. Devono essere inoltre in possesso di Partiva Iva, essere iscritti alla CCIAA e avere il proprio fascicolo aziendale presso un CCA. L’apicoltore, per poter avere accesso al finanziamento, deve possedere più di 200 alveari regolarmente censiti e deve essere in regola con le norme igienico-sanitarie relative ai locali dove avviene la lavorazione dei prodotti dell’alveare o comunque di operare in rispetto alla normativa se ci si appoggia a terzi.

Tipologia di intervento e spese ammissibili

In questa sottoazione sono previste spese per l’acquisto di attrezzature che migliorino la conduzione e l’allevamento delle api. In particolare, sono indicati gli interventi innovativi per il confezionamento e la conservazione del miele e degli altri prodotti delle api.

La spesa massima ammissibile per azienda è di 10.000,00€, ma non è consentito presentare domanda con un importo inferiore ai 1.000,00€.

Documenti da presentare in sede di domanda

Ogni apicoltore o rappresentante dell’associazione deve presentare copia del codice fiscale e copia di un documento in corso di validità. Deve essere inoltre allegata una relazione tecnica e 2 preventivi di spesa con una relazione che giustifica la scelta del fornitore o autocertificazione di unicità dello stesso. Infine, si deve consegnare anche una dichiarazione relativa al numero di alveari posseduti e regolarmente censiti, la copia dell’autorizzazione sanitaria rilasciata dalle autorità competenti e del contratto di conto lavorazione regolarmente registrato e la planimetria della localizzazione degli apiari.

Misura B: Lotta alla Varroasi

Le sottoazioni previste da questa misura sono principalmente rivolte a istituti di ricerca, enti e forme associate di apicoltori. Esse prevedono incontri periodici con apicoltori, dimostrazioni pratiche e interventi in apiario. Inoltre, sono inclusi indagini sul campo, acquisto dei farmaci veterinari idonei e ,infine, sterilizzazione delle arnie e delle attrezzature apistiche.

Misura C: Razionalizzazione della transumanza

Questa misura prevede una singola sottoazione: la C.2.2. Essa prevede l’acquisto di attrezzatura per l’esercizio del nomadismo, in particolare macchine, attrezzature e  materiali vari specifici per questa pratica.

Beneficiari

I beneficiari sono gli stessi della sottoazione A.6, ovvero apicoltori singoli e associati che abbiano sede legale in Calabria e che abbiano i propri alveari regolarmente denunciati presso la Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Apistica. Devono essere inoltre in possesso di Partiva Iva, essere iscritti alla CCIAA, avere il proprio fascicolo aziendale presso un CCA e avere più di 200 alveari regolarmente censiti. Gli apicoltori devono essere in regola con le norme igienico-sanitarie relative ai locali dove avviene la lavorazione dei prodotti dell’alveare o comunque di operare in rispetto alla normativa se ci si appoggia a terzi. In aggiunta, si deve possedere una relazione tecnica che dimostri che si pratica effettivamente nomadismo.

Tipologie di intervento e spese ammissibili

Nella sottoazione sono comprese le spese per l’acquisto di macchine, attrezzature e materiali specifici che agevolino la pratica del nomadismo. La spesa massima è fissata a 15.000,00€ per singolo beneficiario, mentre non si possono presentare domande con contributo inferiore a 1.000,00€. Il contributo regionale copre il 50% della spesa ammissibile.

Documenti da presentare in sede di domanda

Ogni apicoltore o rappresentante dell’associazione deve presentare copia del codice fiscale e copia di un documento in corso di validità. Deve essere inoltre allegata una relazione tecnica e 2 preventivi di spesa. I preventivi devono essere accompagnati da una relazione che giustifichi la scelta del fornitore o autocertificazione di unicità dello stesso. Infine, si deve consegnare anche una dichiarazione relativa al numero di alveari posseduti e regolarmente censiti, la copia dell’autorizzazione sanitaria rilasciata dalle autorità competenti e del contratto di conto lavorazione regolarmente registrato e la planimetria della localizzazione degli apiari.

Misura E: Misure di sostegno  per il ripopolamento del patrimonio apistico comunitario

In questa misura è presente la sottoazione E.1 per l’acquisto di api regine.

Beneficiari

I beneficiari di questa sottoazione sono gli apicoltori singoli o associati in possesso di Partita Iva, con regolare costituzione del fascicolo aziendale presso una CCA e con sede legale dell’azienda in Calabria. Devono aver fatto regolare denuncia degli apiari registrandoli presso la Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Apistica ed essere iscritti alla CCIAA, oltre a possedere almeno 50 alveari.

Tipologie di intervento e spese ammissibili

I contributi coprono solo l’acquisto di api regine appartenenti alla razza Apis mellifera ligustica, con specifiche certificazioni di idoneità sanitaria e di appartenenza alla suddetta tipologia. Il tetto massimo per l’acquisto della singola regina è fissato a 18,00€. La spesa massima ammissibile è fissata in base al numero di alveari posseduti e va da 1.500,00€ fino a 150 alveari a 4.000,00€ per chi ne possiede più di 501. Non sono ammessi, però, richieste di contributo per una spesa inferiore al 1.000,00€.

Documenti da presentare in sede di domanda

Alla domanda di finanziamento si devono allegare copia del codice fiscale e di un documento di identità in corso di validità. Inoltre, si deve fornire una dichiarazione relativa al numero di alveari posseduti e una planimetria indicante la localizzazione degli apiari.

Presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate direttamente alla Regione Calabria – Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari – Settore n.9 – Cittadella Regionale, 88100, Catanzaro. Il modello di domanda si scarica direttamente dal sito SIAN al link https://www.sian.it/downmoduli/. La domanda deve essere presentata entro e non oltre 45 giorni dalla data di pubblicazione del bando sul sito www.calabriapsr.it (3/12/2018). Le domande possono essere presentate a mano o tramite raccomandata A/R. Sul plico è necessario apporre la seguente dicitura: BANDO REGIONALE DI ACCESSO AI BENEFICI PREVISTI DAL PROGRAMMA APISTICO 2018/2019 – NON APRIRE.

Motivi di esclusione delle domande

È importante presentare la domanda completa in ogni sua parte e con corretta dicitura sulla busta entro i termini stabiliti dal bando stesso. Ogni azienda deve avere il proprio fascicolo aziendale regolarmente aperto sul SIAN. I preventivi presentati devono essere originali o inviati tramite PEC. L’apicoltore facente domanda, se è stato ammesso ai finanziamenti dell’anno precedente, deve essere in regola con la rendicontazione, l’utilizzo delle risorse e l’eventuale comunicazione di rinuncia in relazione al bando dell’annualità precedente a quella in corso.

 

Per leggere integralmente il testo del bando si può consultare direttamente il sito della Regione Calabria alla pagina dedicata 

Se sei interessato a inserire nella tua domanda di finanziamento uno dei nostri dispositivi per il monitoraggio da remoto degli alveari scrivi senza impegno per un preventivo indicativo di spesa all’indirizzo mail info@3bee.it

 

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2018-12-12T14:24:49+00:00 dicembre 12, 2018 |
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