Pasqua si avvicina e sicuramente uno dei momenti più attesi è quello del pranzo domenicale, in compagnia di parenti e amici. Se abbiamo già deciso che trascorreremo le festività nell’intimità delle nostre case, saremo già impegnatissimi alla ricerca di ricette e piatti da preparare apposta per l’occasione. Sicuramente ci staremo chiedendo come fare a stupire anche questa volta i nostri commensali. Cosa possiamo escogitare di meglio se non sostituire lo zucchero con il miele nella preparazione dei dolci tipici di questa ricorrenza?

Utilizzare il miele al posto dello zucchero non è solo una piacevole novità per stuzzicare il palato. Prediligere questo ingrediente significa scegliere un alimento più naturale, genuino e benefico per la nostra salute. Ma attenzione: occorre scegliere attentamente la tipologia adatta e seguire questi importanti suggerimenti.

CONSIGLI E TRUCCHI SU COME UTILIZZARE IL MIELE AL POSTO DELLO ZUCCHERO 

Il primo aspetto da tenere bene a mente è che il miele risulta al palato più dolce rispetto allo zucchero. Questo fa sì che il dosaggio debba essere calcolato diversamente, diminuendolo del 20% circa per evitare che il risultato finale risulti troppo dolciastro. Secondariamente, può rivelarsi decisamente utile “pesare” il miele utilizzando un cucchiaio da minestra. Come? Semplicissimo: un cucchiaio da minestra raccoglie all’incirca 20 g di miele. Diventa quindi molto più semplice calcolare la giusta dose da aggiungere ai nostri ingredienti.

Un altro consiglio pratico che può fare la differenza riguarda direttamente la consistenza dell’impasto. Il miele contiene già di per sé dei liquidi ed è quindi buona pratica ridurre gli altri previsti dalla ricetta, come ad esempio acqua e latte. Infine, bisogna stare molto attenti alla fase di cottura. Per evitare che il dolce diventi troppo scuro è consigliata una cottura prolungata a temperature più basse. La famosa “prova dello stecchino” può aiutarti a capire il momento esatto in cui sfornare il tuo dolce.

SCEGLIERE IL MIELE GIUSTO

A questi consigli generali se ne devono aggiungere altri più specifici, strettamente legati alla tipologia di miele da scegliere per la preparazione. Sicuramente è buona norma scegliere un miele dal sapore delicato e non troppo incisivo. Questo fa sì che non si vada a coprire gli altri sapori, rendendo magari sgradevole il risultato finale. Quali sono dunque le tipologie di miele da preferire?

  • Il miele di acacia è quello più limpido, leggero e delicato. È sicuramente quello preferito in pasticceria. Il colore è molto chiaro, tendente al trasparente quanto più il miele è puro. L’aroma non risulta particolarmente incisivo. Per tal motivo è molto amato anche dai più piccoli.
  • Il miele di arancio e agrumi ha un sapore molto gradevole che ricorda le piante da cui proviene. Si associa un profumo floreale che, con il passare del tempo, vira su note più fruttate. È molto utilizzato nella preparazione di piatti dolci e salati e per dolcificare le bevande.
  • Il miele millefiori racchiude in sé l’aroma delle varietà di fiori da cui viene prodotto. Per questo motivo, ogni tipologia può risultare diversa dall’altra. Generalmente quelli più chiari sono anche quelli più delicati, più adatti all’uso culinario.

Altro aspetto da considerare è quello legato strettamente alla consistenza del miele. Se si presenta più liquido, i composti risulteranno più soffici. In questo caso potrebbe essere utile ridurre le dosi di ingredienti quali panna, olio e latte. Al contrario, un miele cristallizzato può richiedere l’aggiunta di più farina.

Questi sono solo alcuni dei consigli pratici per poter sfruttare al meglio il miele nelle tue preparazioni culinarie. Per Pasqua, però, quali dolci possiamo preparare?

DOLCI TIPICI PASQUALI DELLE TRADIZIONI REGIONALI ITALIANE

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Non possiamo certo dire che la tradizione culinaria italiana sia avara di spunti. Ogni regione, infatti, ha i propri dolci tipici pasquali, tutti deliziosi e rigorosamente ipercalorici.

Quali sono, dunque, alcuni dei dolci che potremmo preparare per  questa domenica?

I Fiadoni

Tipici raviolini abruzzesi, si caratterizzano per il loro ripieno di formaggio. Attenzione però a non confonderli con il famoso dolce corso: hanno lo stesso nome, ma quest’ultimo si presenta come una torta composta da formaggio e limone.

La pastiera

Non c’è storia, la pastiera napoletana è uno dei dolci più conosciuti e apprezzati di tutta Italia. Il suo ripieno cremoso e dal caratteristico profumo di fiori d’arancio la rende inconfondibile e apprezzata da tutti i palati.

Cuddura cu l’ova

In dialetto siciliano, Cuddura significa corona. È proprio da questa terra che proviene questo dolce a forma di ciambella intrecciata.

Cassata al forno

Menzione speciale per un altro dolce tipico della cucina siciliana: la cassata al forno. Non è altro che un involucro di pasta frolla che contiene una crema di ricotta. Dolce tipicamente pasquale, molto apprezzato per la freschezza della ricotta nel periodo primaverile, è in realtà preparato anche in altri periodi dell’anno.

I chifeletti di patate

Tipici della zona di Trieste, sono delle ciambelle di patate impastate con farina, uova e burro e poi fritte in olio bollente.

Campanaccio e Nepitelle

Entrambi dolci tipici calabresi, il primo prevede un impasto molto semplice, dalla forma a ciambella. L’aspetto più caratteristico è sicuramente  l’uovo sodo al centro. Le Nepitelle, invece, sono ravioli ripieni di frutta secca, marmellata, cacao e spezie.

Pardulas

Questi ravioli farciti con ricotta e zafferano sono tipici della cucina sarda. Il miele spennellato dà un tocco caratteristico al piatto.

Torta Cioccolato e riso

Questo dolce toscano non è altro che una crostata farcita di cioccolato fondente, riso, zucchero e frutta secca.

Pizza dolce di Pasqua

A discapito del nome, questo dolce tipico della tradizione romana e abruzzese si presenta simile al panettone, con la superficie liscia e scura. L’usanza vuole che venga preparato per la mattina di Pasqua e consumato in abbinamento a salumi e cioccolata.

Scegliere fra tutte queste ricette non è certo facile, ma in caso di indecisione si può sempre “ripiegare” sul più classico dei dolci pasquali. Quale?

LA COLOMBA, IL DOLCE PASQUALE PIÙ FAMOSO

dolci pasquali

https://it.wikipedia.org/wiki/File:Colomba_pasquale,_edizione_2013_-_ND0_4662_(8564331585).jpg

La colomba pasquale è un dolce tipico della tradizione italiana. La sua origine è legata a molte storie e leggende. La più famosa la vede nascere a Pavia, nella prima metà del VI secolo, quando il re Alboino se la vide offrire come segno di pace da un mercante. Sicuramente non è un dolce di facile preparazione ed è per questo motivo che in queste settimane gli scaffali di supermercati e pasticcerie ne sono pieni. Tuttavia, decidere di prepararla in casa può dare molte soddisfazioni!

Così come per il panettone, esistono diverse varianti della colomba pasquale: tra le più note, quella farcita e quella al cioccolato. Quella tradizionale, invece, ha nell’impasto bucce candite di arancia e il suo stesso profumo si rifà all’agrume. Il bello della colomba, però, è che si presta anche alla preparazione di dolci di recupero, come torte, tiramisù e semifreddi.

Il processo di preparazione della colomba non è di certo semplice. Le ricette dei grandi pasticceri prevedono addirittura 3 giorni di preparazione dell’impasto! Per i più indaffarati e i meno esperti, dunque, potrebbe risultare difficile cimentarsi in questa impresa. Si può però decidere di “ripiegare” su dolci più semplici e rapidi, alla portata di tutti.

DOLCI PASQUALI FACILI E VELOCI DA PREPARARE

Crostata semplice di ricotta

La crostata di ricotta è un dolce tipico siciliano, composta da pasta frolla e crema di ricotta arricchita con canditi di cedro e arancia. Una spolverata di cannella dà una marcia in più. Piuttosto semplice da preparare, si può anche variare aggiungendo cioccolato o marmellata.

Ovetti di Pasqua

Gli ovetti di Pasqua sono un’alternativa rispetto ai classici dolci fritti. Sono molto semplici e veloci da realizzare. La versione più ricca e calorica di questo dolce prevede un ripieno di cioccolato. La maggior presenza di sale nell’impasto crea un contrasto molto piacevole con il dolce dello zucchero.

SCEGLI IL MIELE DEL TUO ALVEARE

marzo in apiarioMolte di queste ricette che ti abbiamo presentato prevedono già l’utilizzo del miele, ma la cucina è fatta anche per sperimentare e, magari, sostituire lo zucchero con il miele stesso darà un tocco in più ai dolci che tutti ormai conosciamo. Abbiamo visto quanto la scelta del miele giusto sia essenziale. Da un ingrediente di qualità si avrà sicuramente un risultato migliore. Puoi quindi appoggiarti al tuo apicoltore di fiducia oppure scegliere uno degli alveari 3Bee! Scopri tutti i nostri apicoltori e le varietà di miele che producono le loro api!

FONTI

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