Fino a fine novembre sono aperti i contributi per l’apicoltura in Abruzzo. Gli apicoltori abruzzesi potranno quindi presentare le loro domande di finanziamento per il sostegno della loro attività apistica. Il bando di contributo copre diverse azioni di intervento, alcune rivolte ad apicoltori, altre ad associazioni, enti e istituti di ricerca.

Nel dettaglio, le misure che interessano gli apicoltori sono:

  • Attrezzatura per la conduzione dell’apiario, per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti dell’apicoltura (azione a6)
  • Attrezzature varie, es. acquisto di arnie con fondo a rete o modifica arnie esistenti, acquisto attrezzature specifiche per lotta aggressori e malattie alveari (azione b3)
  • Acquisto arnie (azione c2.1) e di macchine, attrezzature e materiali vari specifici per l’esercizio del nomadismo (azione c2.2)
  • Acquisto di sciami, nuclei, pacchi d’api e api regine (azione e1)

Assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori

La Misura A comprende l’assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori. L’azione a6, relativa all’acquisto di attrezzatura per la conduzione dell’apiario e la lavorazione, il confezionamenti e la conservazione dei prodotti dell’apicoltura si rivolge ad apicoltori e imprenditori apistici  con più di 10 alveari regolarmente denunciati in BDA, residenza in Abruzzo e fascicolo aziendale SIAN. In base al numero di alveari denunciati, si hanno diverse soglie di spesa massima, da 1.500€ a 10.000€. Il contributo copre il 50% della spesa ammissibile.

Lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare

Nell’ambito della lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare, in particolare la varroasi (Misura B), è compreso l’acquisto di arnie con fondo a rete e materiali e attrezzature specifiche (azione b3). Il 70% del finanziamento disponibile è destinato agli apicoltori stanziali per l’acquisto di arnie con fondo a rete. Il restante 30% spetta ad apicoltori stanziali e nomadi per l’acquisto di attrezzatura specifica.

Anche in questo caso, gli apicoltori devono possedere minimo 10 alveari regolarmente denunciati presso la BDA, essere residenti in Abruzzo e avere il fascicolo azienda SIAN.

Il finanziamento copra il 60% delle spese per questa azione. In base al numero di alveari denunciati in BDA, sono previsti limiti di spesa specifici per singolo beneficiario.

Razionalizzazione della transumanza

La misura C si occupa in generale della razionalizzazione della transumanza. Il nomadismo è visto come una risorsa importante per il settore apistico e la regione mira a un suo potenziamento per un miglior sfruttamento delle risorse nettarifere e per una maggiore e più variegata produzioni di miele. In questa misura, sono compresi acquisto di arnie per il nomadismo, ma anche di attrezzatura di vario genere.

I beneficiari dell’azione c2.2 sono tutti gli apicoltori nomadisti, in forma singola o associata, in possesso alla data di invio della domanda di almeno 10 alveari regolarmente denunciati presso la BDA, devono essere residenti in Abruzzo e avere un fascicolo aziendale sul SIAN.

In base al numero di alveari denunciati, ci sono diverse soglie di spesa massima ammissibile, che va dai 5.000€ ai 25.000€. Il contributo copre il 50% della spesa complessiva.

Ai produttori apistici che praticano nomadismo e  intendono avvalersi di queste misure in quanto beneficiari, sono tenuti a comunicare all’indirizzo dpd019@pec.regione.abruzzo.it il luogo in cui sono verranno spostate le arnie entro 10 giorni lavorativi prima dello spostamento stesso.

Acquisto di strumenti per la gestione degli alveari da remoto

Nelle spese per la razionalizzazione della transumanza sono compresi anche i nostri sistemi di monitoraggio da remoto. Le nostre bilance e i nostri antifurto consentono una migliore e più razionale gestione dell’attività apistica, soprattutto in caso di nomadismo. Avendo sempre sotto controllo le proprie api, si possono programmare visite e interventi mirati, evitando viaggi a vuoto e risparmiando tempo. I dispositivi di monitoraggio ti permetteranno anche di avere preziose informazioni sulla produzione e sul consumo delle scorte, oltre allo stato della colonia. Sul tuo profilo potrai organizzare il tuo lavoro, inserire note, programmare attività e impostare anche soglie di avviso.

sistemi di monitoraggio 3bee

Con i dispositivi antifurto è poi possibile proteggere le proprie casse e monitorarle in caso di furto. Non appena il sistema rileva un movimento o una vibrazione anomala, ti vengono inviati allarmi specifici tramite SMS e email. Entrando nell’app, potrai direttamente seguire gli spostamenti della casa.

Scegliendo poi il nuovo modello Hive-Tech, avrai la possibilità di presentare un solo preventivo in quanto ti forniremo, insieme al preventivo, una dichiarazione di unicità che attesta che sul mercato non ci sono prodotti con simili caratteristiche e funzionalità. La nuova versione di Hive-Tech, infatti, prevede delle aggiunte e dei miglioramenti sia a livello di hardware che di firmware. Il sistema ottimizzato garantirà poi l’accesso all’APP di prossimo rilascio.

Sostegno al ripopolamento del patrimonio apicolo dell’unione

La misura E comprende il sostegno al ripopolamento del patrimonio apicolo dell’unione. In questo ambito, è previsto il finanziamento dell’acquisto di sciami e famiglie d’api e di api regine di razza ligustica, prodotte in Italia. Il contributo copre il 60% della spesa ammissibile. Gli apicoltori ammessi a contributo devono possedere almeno 10 alveari regolarmente denunciati alla BDA, essere residenti in Abruzzo e avere un fascicolo azienda SIAN. Le soglie di spesa sono differenziate sulla base del numero di alveari denunciati.

Documenti da includere nella domanda

Viene richiesta la presentazione di almeno 3 preventivi comparabili per la stessa spesa (tranne che per l’azione e1). Nel caso ciò non fosse possibile, è ammessa la presentazione di una dichiarazione che giustifichi l’univocità del preventivo. Il richiedente deve, inoltre, allegare un quadro di raffronto dei preventivi debitamente motivato. Se non fosse in possesso di partiva iva, è necessario includere l’apposita dichiarazione che ne attesti l’esenzione. Per le singole azioni, è poi prevista la possibilità di presentare delle autocertificazioni per incrementare il proprio punteggio in graduatorio.

Modalità e termini di presentazione della domanda

Le domande di aiuto possono essere scaricate online sul sito www.sian.it nella sezione Utilità>Download. In caso non fosse possibile procedere in questo modo, i moduli possono essere richiesti anche presso il Dipartimento Agricoltura dei Centri di Assistenza Agricola o presso le Organizzazioni degli apicoltori. Allegato alla domanda di finanziamento deve essere sempre presente il Fascicolo aziendale attivato presso la CAA di riferimento.

Le domande di contributo devono essere indirizzate a ORGANISMO PAGATORE AGEA e inviate entro e non oltre il 30 novembre 2020 a Regione Abruzzo – Dipartimento Agricoltura – Ufficio Sostegno zootecnia e regimi di qualità. È necessario procedere all’invio delle domande con tutta la documentazione necessaria e una copia fronte/retro di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore della domanda tramite PEC all’indirizzo dpd019@pec.regione.abruzzo.it entro il 30 novembre 2020.

Tutte le spese presentate in domanda devono essere effettuato dopo la presentazione della domanda stessa, anche prima della concessione del contributo. I pagamenti ammessi sono bonifico, Ri.Ba o acquisto con carta di credito riconducibile al conto di chi presenta la domanda.

Per poter avere informazioni più dettagliate sul bando e leggerne il testo completo visita direttamente il sito della regione.

 

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