Gli 8 consigli per aiutare le api ogni giorno, anche nella nostra vita quotidiana

Le api non sono importanti solo per il miele. Certo, se le api non ci fossero più non potremmo più gustare questo incredibile alimento, ma non solo. Il mondo non sarebbe più quello che conosciamo se le api sparissero dalla faccia della Terra. Non potremmo più mangiare molti degli alimenti che consumiamo ogni giorno.

Che mondo sarebbe senza api?

Non solo non ci sarebbero più molti tipi di frutta e verdura, ma anche caffè e cioccolato non sarebbero più disponibili. Gravi conseguenze colpirebbero anche l’ambiente. Senza il supporto delle api per la riproduzione e diffusione di quasi il 90% delle piante selvatiche e spontanee, sparirebbero interi ecosistemi con una perdita di biodiversità incalcolabile.

Fantascienza? Non proprio. In realtà la sopravvivenza e la salute delle api è messa a dura prova da tantissimi pericoli: inquinamento, cambiamenti climatici, impoverimento degli habitat, malattie, parassiti e abuso di agro farmaci. Queste sono le cause principali che stanno minacciando il benessere e la sopravvivenza di questi importantissimi insetti.

Se per alcune di queste è necessario un intervento a livello statale e sovrastatale, noi possiamo fare qualcosa per aiutare questi importantissimi insetti? Certo! Ecco qui 8 consigli per aiutare le api ogni giorno!

Proteggi le api

  1. Pianta i fiori salva-api

Uno dei gesti più semplici che si possono fare è quello di piantare in giardino, nell’orto, sul balcone e negli spazi verdi fiori che possano fornire un nutrimento prezioso per le api. Poiché l’impoverimento degli habitat è un problema di enorme portata per questi insetti, far trovare agli impollinatori fonti di nutrimento può essere molto importante. È utile dunque scegliere piante nettarifere amate dalle api e che possano offrire una fioritura scalare. Questo permetterà di avere fiori da primavera ad autunno.

tagete fiore salva api

Ma quali sono i fiori che le api amano di più? Tra le piante primaverili, ricordiamo l’erba cipollina, il rosmarino, il tarassaco, la salvia e il trifoglio. Le piante estive, invece, sono la lavanda, l’echinacea, l’achillea, il girasole, la calendula, la malva e il tagete. In autunno, invece, abbiamo il topinambur e il crisantemo. Puoi approfondire puoi leggere il nostro articolo qui.

  1. No prodotti chimici dannosi

Altra scelta che possiamo fare per aiutare api e impollinatori è quella di non utilizzare prodotti chimici dannosi nei nostri orti e giardini. Molti trattamenti che vengono comunemente utilizzati contro erbacce, alcuni tipi di insetti e funghi hanno effetti negativi anche sulle api. Per questo motivo è meglio preferire prodotti naturali che non vadano a danneggiare gli insetti, l’ambiente e la nostra salute.

  1. Scegli le piante giuste

Se hai spazio, puoi non solo piantare i fiori salva-api, ma anche piante e alberi amici delle api. In questo modo fornirai agli impollinatori una preziosissima fonte di nutrimento. Loro ti ringrazieranno con alberi pieni di deliziosi frutti! Fra quelli più gettonati, ricordiamo il ciliegio, il mandorlo, il pesco, l’albicocco, il melo, il pero, il castagno e gli agrumi. Puoi anche scegliere tipologie che fioriscono d’inverno, come il nespolo e il nocciolo.

Un’altra pianta molto amata dalle api è l’evodia. Questa fiorisce generalmente in tarda estate, fornendo alle api un’importante fonte di nutrimento per accumulare le scorte per l’inverno. Ci sono anche altri alberi particolarmente apprezzati per l’abbondanza di produzione di nettare. Tra i più famosi, ci sono il tiglio, la robinia, l’acero, il salice, l’eucalipto e il carrubo.

  1. Beehouse e casette per le api

Un’iniziativa molto interessante è quella di installare in giardino o in balcone una casetta per api e impollinatori selvatici. Gli impollinatori selvatici sono importantissimi e molto spesso in difficoltà. Fornire loro un rifugio può essere utile per ospitare una nuova colonia e favorire l’impollinazione di piante e fiori. La casetta per le api, o Beehouse, non è un vero e proprio alveare. Gli impollinatori selvatici, infatti, hanno un ciclo biologico molto diverso rispetto alle api da miele. Non utilizzano la casetta per depositare il miele, ma solo per deporre uova e far crescere la futura generazione di api.

my polly

3Bee ha lanciato il progetto My Polly proprio destinato agli impollinatori selvatici, in particolare alle Osmie Rufe. Polly house è infatti una casetta pensata proprio per queste api solitarie. Puoi installarla dove vuoi e inserire i bozzoli di api in attesa della loro nascita. Una volta nate, impollineranno fiori e piante e torneranno nel nido per deporre nuove uova. Sigillati i tubicini, le uova si svilupperanno al loro interno e nasceranno la primavera successiva. Vuoi anche tu la tua Polly?

  1. Un punto di ristoro per le api

Puoi anche creare un ambiente più a dimensione d’ape con altri piccoli gesti. Molto importante è fornire alle api nel periodo estivo delle bacinelle con dell’acqua. Puoi predisporre delle bacinelle poco profonde con al loro interno dei sassi. Le api potranno così posarsi vicino all’acqua per raccoglierla con facilità. L’acqua è infatti importantissima sia per la termoregolazione dell’alveare sia per l’allevamento della covata.

  1. Aiutare le api in difficoltà

Ci sono periodi dell’anno in cui le api hanno più difficoltà a trovare nutrimento. Ti sarà spesso capitato di vedere delle api disorientate sui davanzali o vicino alle finestre. Sono api esploratrici e bottinatrici che stanno cercando fonti nettarifere o api sorprese dal freddo o dalla fame. Per aiutarle a trovare le forze per tornare nell’alveare puoi supportarle con qualche goccia di sciroppo, preparato con acqua e zucchero. Questo darà loro le forze necessarie per il volo di ritorno a casa!

  1. Fai crescere le erbacce!

A quanti di noi danno fastidio le “erbacce”? Spesso ci danno un senso di trascuratezza e disordine. In realtà moltissime piante selvatiche e spontanee sono importantissime per le api e il loro sostentamento!

come aiutare le api

Considera che circa il 90% di queste piante dipende dalle api per la loro riproduzione e diffusione. Questo significa che il quasi il 90% delle “erbacce” fornisce alle api nettare e polline. A volte lasciare il giardino o le aiuole un po’ incolte può essere utilissimo!

  1. Scegli apicoltori locali e virtuosi e Adotta un alveare 3Bee

Aiuta le api comprando il loro miele da produttori che si interessano al loro benessere e salute. Adotta un alveare 3Bee e scegli l’apicoltore che più preferisci. Non solo riceverai a casa tua il miele da te scelto e prodotto dalle tue api, ma potrai monitorare per un intero anno il tuo alveare grazie alla tecnologia 3Bee. I sistemi 3Bee consentono la raccolta dei principali parametri biologici dell’alveare.

Questi dati permettono all’apicoltore di avere sempre sotto controllo le sue api e il loro stato di salute. In caso di anomalie e problemi possono quindi intervenire tempestivamente e in modo mirato. Così, non solo il loro lavoro è ottimizzato, ma anche il benessere dell’alveare viene garantito. Scegliendo di adottare un alveare 3Bee sostieni il lavoro di questi apicoltori virtuosi e delle loro api. Potrai così anche seguire più da vicino questo incredibile mondo grazie a foto e video che l’apicoltore produce e che potrai vedere dal tuo account 3Bee.

Adotta anche tu un alveare 3Bee! Scegli una realtà italiana e virtuosa e un prodotto di altissima qualità!

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