Bando di finanziamento per l’apicoltura in Sicilia

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Bando di finanziamento per l’apicoltura in Sicilia

È stato da poco approvato un bando di finanziamento per l’apicoltura anche in regione Sicilia. Esso è indirizzato agli apicoltori che intendono incrementare la propria produzione e migliorare la qualità dei propri prodotti.

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Beneficiari del bando

I beneficiari di questo bando sono appunto gli apicoltori, gli imprenditori apistici, gli apicoltori professionisti singoli, associati o riuniti in cooperativa. I soggetti devono essere in possesso di P.IVA e di un fascicolo aziendale costituito presso un CAA oltre a essere iscritti al registro delle imprese dalla CCIAA. I loro alveari devono essere regolarmente denunciati sulla banca dati nazionale BDA, con un numero minimo di alveari censiti pari a 50. Nel caso in cui l’apicoltore avesse effettuato la denuncia per la prima volta nel 2018 la soglia minima di alveari è ridotta a 20. È necessario, inoltre, essere in regola con la posizione contributiva INPS.

Le azioni oggetto del finanziamento sono svariate e riguardano non solo gli apicoltori, ma anche gli enti di ricerca e le associazioni.

Azione A: assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori

In questa azione sono comprese altre sottoazioni, riguardanti corsi di aggiornamento e formazione, seminari e convegni tematici, azioni di comunicazione e di sostegno alle aziende. I beneficiari sono gli enti, gli istituti di ricerca e le associazioni.

Azione B: lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare, in particolare la varroasi

Sottoazione B1) incontri periodici con apicoltori, dimostrazioni pratiche e interventi in apiario per l’applicazione dei mezzi di lotta da parte degli esperti apistici, distribuzione dei farmaci veterinari appropriati

I beneficiari di questa sottoazione sono le associazioni di apicoltori, gli enti e i centri di ricerca. Ognuno di essi può effettuare una spesa massima di 5.000€, con costo ammissibile per ogni incontro di 90€. Il contributo copre l’80% della spesa sostenuta.

Sottoazione B2) indagini sul campo finalizzate all’applicazione di strategie di lotta alla varroa caratterizzate da basso impatto chimico sugli alveari; materiale di consumo per i campionamenti

Anche in questo caso, i beneficiari istituti di ricerca, enti e associazioni di apicoltori. Le indagini dovranno riguardare solo quegli apiari dove si praticano differenti metodi di lotta al pericoloso parassita. La spesa massima ammissibile per beneficiario ammonta a 3.000€ e il contributo copre il 100% delle spese.

Sottoazione B3) acquisto di arnie con fondo a rete

Per questa sottoazione possono presentare domanda gli apicoltori, siano essi singoli, professionisti o imprenditori apistici, ma anche società apistiche, società cooperative e associazioni. Il contributo copre il 60% delle spese, il cui tetto massimo è fissato a 7.000€ per gli apicoltori. Questa soglia è alzata, invece, per quanto riguarda le associazioni e le società. Il bando pone anche un altro limite. Non è concesso acquistare, infatti, un numero di arnie superiore al 70% del numero di arnie possedute al tempo dell’ultimo censimento.

Sottoazione B4) acquisto degli idonei farmaci veterinari e sterilizzazione delle arnie e attrezzature apistiche

Le forme associate e gli apicoltori possono richiedere un finanziamento per l’acquisto dei soli presidi sanitari necessari a trattare gli alveari in proprio possesso. Il contributo copre il 50% delle spese, che per singolo apicoltore non devono superare i 500€. Questa soglia è invece portata a 10.000€ per le associazioni.

Azione C: razionalizzazione della transumanza

Questa azione prevede una sola sottoazione riguardante l’acquisto di macchine, attrezzature e materiali vari, specifici per l’esercizio del nomadismo. In particolare, in questo ambito si contempla l’acquisto di gru e carriole. I beneficiari sono ovviamente quegli apicoltori che praticano nomadismo e che hanno più di 200 alveari regolarmente registrati. Il finanziamento copre il 50% delle spese, con un tetto massimo di 15.000€ per l’acquisto delle gru e 1.000€ per le gru.

Azione D: provvedimenti a sostegno dei laboratori di analisi

Le società cooperative e le associazioni di apicoltori possono presentare domanda per eseguire analisi qualitative dei prodotti dell’apicoltura. Le spese sono coperte per l’80% dal contributo.

Azione E: misure di sostegno per il ripopolamento del patrimonio dell’unione

Le spese coperte da quest’azione riguardano l’acquisto di api regine e di sciami. Il contributo copre il 60% delle spese, il cui limite massimo varia in base al beneficiario che presenta domanda di finanziamento. Anche il numero massimo di sciami e api regine che si possono acquistare devono rispettare una soglia massima calcolata sulla base del numero di alveari dichiarati al momento della presentazione della domanda. È bene sottolineare che è possibile acquistare solo le api appartenenti alla razza Apis millifera ligustica e Apis mellifera sicula.

Presentazione delle istanze

Per presentare correttamente la domanda di finanziamento, si deve scaricare l’apposito modulo predisposto da AGEA, disponibile sul sito www.sian.it, a cui si deve aggiungere anche il documento che si trova in allegato al bando (Mod. A). La domanda deve essere presentata in duplice copia (di cui una originale) e corredata di tutte le documentazioni richieste, tra cui anche una copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità. Il termine ultimo per presentare domanda è il 30/01/2019 e si può scegliere se inviare il tutto via posta o consegnarlo a mano.

La busta contenente tutta la documentazione deve riportare la seguente scritta: “OCM Miele – Invito per la presentazione dei progetti finalizzati alla realizzazione di “Azioni dirette a migliorare la produzione e commercializzazione del miele ai sensi del Reg. CE 1308/2013 – campagna 2018/2019 NON APRIRE AL PROTOCOLLO”. La domanda deve essere indirizzata a Regione Sicilia, Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, Dipartimento Regionale dell’Agricoltura, Servizio 2 – Interventi relativi alle produzioni agricole e zootecniche – Unità operativa S2.06 “Miglioramento della competitività del settore zootecnico e per le OCM del settore zootecnico” – Viale Regione Siciliana, 2771 – 90145 Palermo.

Documentazione

Ogni domanda deve presentare una determinata documentazione. È prevista una documentazione base, comune a tutti, una specifica per le associazioni e le società e, infine, una diversa per ogni tipo di azione per cui si chiede il finanziamento.

Per poter leggere integralmente il testo del bando e avere informazioni più dettagliate sulle misure finanziate e sulla documentazione necessaria per presentare domanda consulta il sito della regione  e leggi direttamente il testo del bando. All’interno del bando potrai trovare anche gli allegati necessari per la presentazione della tua istanza.

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2019-01-11T12:09:29+00:00 gennaio 11, 2019 |
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