Il nostro paese è molto rinomato per la vasta produzione di miele del suo territorio, ma quali sono i mieli più cercati in Italia?

Pensa che si contano circa 50 diversi tipi di miele monoflora, ovvero mieli in cui prevale nettamente una specifica origine botanica piuttosto che un’altra. I mieli millefiori, invece, sono innumerevoli e ognuno presenta le sue particolarità legate al luogo e alla stagione in cui è prodotto.

I dati sul consumo di miele in Italia, però, sono un po’ deludenti. All’anno, consumiamo circa 500g di miele a testa, il 35% in meno rispetto alla media europea. Quello che può farci ben sperare è che il trend è in netto aumento rispetto agli anni passati. Noi italiani, quindi, stiamo sempre più apprezzando questo incredibile alimento, dai tantissimi benefici.

i mieli più cercati in italia

Ovviamente, nel nostro territorio ci sono mieli più o meno diffusi e più o meno apprezzati. Le tipologie più comuni sono anche quelle più conosciute e facili da trovare, anche nella grande distribuzione. Solo i più coraggiosi, o i veri appassionati, si mettono alla ricerca anche dei tipi più strani, magari fiore all’occhiello di una produzione strettamente regionale o locale.

Quello che è certo è che la curiosità nei confronti del miele sta aumentando sempre di più e le ricerche sul miele si fanno sempre più numerose. Secondo te, quali sono i mieli più cercati in Italia dagli italiani?

Possiamo dire che il miele di Manuka è un po’ la superstar dei mieli. Sicuramente a livello mondiale è il miele più ricercato e chiacchierato e noi italiani non siamo da meno: siamo sicuramente molto incuriositi da questo miele e dalle sue proprietà. Il miele di Manuka, però, non è prodotto in Italia. I suoi paesi di origine sono Nuova Zelanda e Australia orientale, dove cresce abbondante la manuka (Leptospermum scoparium) e dove le api possono bottinare il suo polline e il suo nettare.

i mieli più cercati in italia

Quello che rende così famoso questo miele sono le sue proprietà antibatteriche, che sembrano essere di gran lunga superiori a quelle degli altri mieli. Questa sua caratteristica deriva dalla presenza di metilgliossale (MGO), la cui percentuale è indicata in etichetta. Più è alta, più il prezzo lievita, arrivando a toccare anche i 500€/kg! Nonostante ciò (o forse proprio per questo motivo), rimane uno dei mieli più cliccati d’Italia!

  • Il miele di sulla

Incredibilmente, al secondo posto troviamo il miele di sulla. Quanti di noi sanno che tipo di miele è e com’è fatta la pianta da cui le api raccolgono il prezioso nettare? La sulla è una pianta leguminosa molto diffusa nelle regioni centro-meriodionali d’Italia. È una pianta foraggera, ottima per la rigenerazione del terreno, che fiorisce tra aprile e luglio, colorando i pascoli di un bellissimo color porpora.

Il miele prodotto ha un colore molto chiaro, con odore e aroma debole e delicato. Queste sue caratteristiche lo rendono molto apprezzato da noi consumatori, che lo utilizziamo come dolcificante e come ingrediente di moltissime ricette.

  • Il miele di acacia

Il terzo gradino del podio è occupato a pari merito dal miele di acacia e dal miele di castagno. Il miele di acacia è sicuramente tra i mieli più famosi e apprezzati in Italia per via del suo gusto dolce e delicato. Questo lo rende apprezzato anche dai palati meno audaci e dai bambini, e non solo. Poiché non rischia di alterare il sapore degli ingredienti e delle pietanze, viene usato tantissimo in cucina, soprattutto in pasticceria.

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Sappiamo che il miele di acacia viene prodotto nel corso del mese di maggio, durante la fioritura della robinia pseudoacacia. Questa è una fioritura molto delicata e molto ambita dagli apicoltori, ma negli ultimi anni il tempo avverso ha compromesso seriamente la produzione di questo miele, arrivando quasi ad azzerarla nel 2019. Sicuramente, il miele di acacia è uno dei più amati da noi italiani.

  • Il miele di castagno

Possiamo dire che il miele di castagno è l’esatto opposto di quello di acacia. Se l’acacia ha un colore chiarissimo, il castagno è invece molto scuro. Mentre l’acacia è un miele più debole e delicato, il castagno ha un sapore forte, poco dolce e decisamente amaro. Queste sue caratteristiche lo rendono un miele non amato dai più e ricercato solo da quelli che ne apprezzano le peculiarità.

Tuttavia, è ottimo per insaporire e aromatizzare gli alimenti e lo troviamo spesso in abbinamento con parmigiano e in ricette a base di carne di maiale. Possiamo però dire che, nonostante non sia un miele facile da apprezzare per il suo gusto, è ricchissimo di antiossidanti e sali minerali!

  • Il miele millefiori

Ultimo, ma non per importanza, tra i mieli più cercati in Italia troviamo il miele millefiori. Parlare di miele millefiori in realtà è un po’ vago perché ogni millefiori è potenzialmente diverso da un altro. Le api, infatti, raccolgono il nettare di diversi fiori, quindi ogni luogo dà origine a un millefiori unico e particolare.

i mieli più cercati in italia

Nella categoria dei millefiori possiamo distinguere principalmente due diverse tipologie: il millefiori primaverile e il millefiori estivo. Il millefiori primaverile rimane più chiaro e delicato ed è prodotto nei mesi primaverili, prima e dopo le grandi fioriture della stagione. Il millefiori estivo, invece, è più scuro e dal sapore più deciso e viene solitamente prodotto in tarda estate.

 

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